Rugby, questione sconosciuta (o quasi!).

 

Il Rugby è…
Rispetto dell’avversario,
Rispetto dell’arbitro e delle sue decisioni,
Lealtà dentro e fuori dal campo,
Sostenere i compagni fino alla meta.

Il rugby non è fischiare l’avversario.

 

Era il 1823 quando, secondo la leggenda, il giovane studente William Webb Ellis, durante una partita nella scuola di Rugby, afferrò il pallone con le mani e, anziché calciarlo come previsto, partì con la palla in mano verso l'opposta linea di fondo.

Nacque quel giorno il gioco del Rugby, sport duro, imperniato sul contatto fisico con l’avversario, ma anche sport nobile, in cui sono fondamentali lealtà e rispetto per gli avversari.

La nazionale italiana dal 2000 ha l’onore di partecipare al torneo del Sei Nazioni (la prima edizione nel 1880) e da allora il movimento rugbistico nel nostro paese ha assistito ad un incremento sconosciuto ad altre realtà sportive, attirando un numero sempre crescente di appassionati, giocatori, semplici curiosi spettatori.
 

Webb-Ellis a Rugby, 1823

(fonte wikipedia)

 

Informazioni generali:

Il pallone deve essere di forma ovale ed è composto da almeno 4 pannelli. Lungo 280-300 mm., è fatto di cuoio o materiale sintetico adatto. Pesa 410-460 gr.
Il campo da gioco è simile a quello di calcio per quanto riguarda superficie e dimensioni (100m in lunghezza, 70m in larghezza). Molto diverse sono le linee continue o tratteggiate che hanno ognuna una specifica funzione e/o delimitano una specifica area. Le porte sono a forma di “H” e sono poste al centro della linea di meta. La traversa è a 3m da terra, i pali misurano (minimo) 4m.
La durata del match è di 80 minuti, giocati in 2 tempi da 40’.
Il numero dei giocatori che scendono in campo è di 15, ognuno con uno specifico ruolo. In panchina siedono altri 7 atleti (anche il numero dei cambi possibili è pari a 7).
I ruoli in ordine di numerazione sono: pilone sinistro (1), tallonatore (2), pilone destro (3), seconda linea sinistra (4), seconda linea destra (5), flanker sinistro (6), flanker destro (7), terza linea centro (8),mediano di mischia (9), mediano di apertura (10), ala sinistra (11), primo centro (12), secondo centro (13), ala destra (14), estremo (15).


Termini tecnici:

Il passaggio si può effettuare con le mani solamente all’indietro, altrimenti si genera un fallo denominato “in avanti”.
Il fuorigioco è dato dalla posizione del pallone. Un giocatore è in fuorigioco se si trova davanti al compagno portatore del pallone.
Attacco e difesa. La squadra che detiene il possesso della palla avanza formando linee diagonali. La squadra che difende si dispone in modo “piatto” e avanza parallelamente alla linea di meta.
Il placcaggio si verifica quando il portatore del pallone è messo a terra e “cinturato” con le braccia da un proprio avversario. I giocatori a terra hanno l’obbligo di non giocare il pallone. E’ pericoloso se effettuato al collo dell’avverario.
La ruck è una situazione di contatto che si genera quando almeno due giocatori si contendono in spinta una palla a terra con l’obiettivo di superarla per prenderne il controllo.
La maul è una situazione di contatto cui prendono parte (come minimo) il portatore di palla, un suo compagno e un avversario, e che comporta la “nascita” di due gruppi di spinta contrapposti.
La touche è la rimessa laterale e consiste in una contesa aerea, sulla proiezione del punto di uscita, del pallone lanciato lungo l’asse di un corridoio che si forma all’interno di due schieramenti contrapposti, distanti tra di loro 1m. e compresi fra la linea tratteggiata dei 5 e quella dei 15 m.
La mischia è la fase di ripresa del gioco che consiste nella contesa, attraverso la spinta contrapposta e a contatto di due formazioni di 8 giocatori del pallone introdotto nello spazio comune. Viene assegnata per infrazioni non punibili con il calcio di punizione.
La meta vale 5 punti e si ottiene “toccando”con la palla un punto qualsiasi dell’area di meta avversaria (linea di meta e pali compresi).
La trasformazione vale 2 punti. E’ il calcio piazzato cui la squadra che ha segnato la meta ha diritto.
Il calcio di punizione, assegnato dopo un fallo, impone alla squadra avversaria una distanza di almeno 10 metri dal punto. Se trasformato in mezzo ai pali vale 3 punti.

 

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